- Accesso stradale
- sbarra poco dopo Chianale
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
Gita in ambiente splendido e di lungo sviluppo. Due ore lungo la strada per fare si e no 400mt di dislivello. Poi, quando sientra nella conca del colle dell’Agnello la neve è abbondante. In cima per traccia battuta, nulla di rilevante. In discesa primi 300mt tenendosi vs destra (esposizione NO) ad unirsi con il pendio che scende dalla sella d’Asti con neve molto leggera, su cui si poteva danzare! Poi deciso traverso a sinistra (senza perdere quota) su crostaccia malefica fino al pendio in pieno sud su cui c’era un buon firn fino a quota 2200. Da qui strada fino alla macchina, su un paio di tratti in basso si scia su aghi di pino che coprono l’asfalto… Insomma 700mt da 4 stelle, ambiente da 5, ma nel complesso 3 sono tirate…
In compagnia dell’architetto Gianfranco. Ottimo pranzo alla locanda Peiro Groso a Chianale.