- Accesso stradale
- Ok. Via Bertolotto ripida e stretta se si decide di percorrerla in auto fino al ponticello.
Originariamente avevo in programma di raggiungere il Monte Baron visto il poco tempo a disposizione. Lascio l’auto più in alto rispetto al parcheggio del municipio di Val della Torre, risalendo via Bertolotto e parcheggiando sul piccolo slargo del ponticello sul rio Codano. Da qui parte direttamente il sentiero con indicazione Monte Baron, che decido di abbandonare quasi subito prendendo sulla destra una stretta traccia con indicazione su palina in legno “monte Baron diretta”. Non mi pare che questa traccia sia segnata né sulla mappa in Gulliver, nè su altri applicativi. Credo infatti sia recente e permette in breve di traversare il bosco prima e i pratoni poi, sempre evidente nonostante i ciuffi gialli di erba alta. Raggiunta la sella della dorsale del Baron prendo il bivio a sinistra che con bolli blu e salita moderata si alza di qualche centinaio di metri fino a diventare pianeggiante e puntare nuovamente verso sinistra con breve traverso, raggiungendo (inaspettatamente) il campo volo spesso citato nelle descrizioni degli itinerari della zona. Capisco ora meglio dove mi trovo, proseguo dritto lungo la dorsale sud, sempre evidente, e arrivo in cima brevemente su parte ripida. Decido di scendere facendo l’anello dalla Bassa delle Sette, prendendo il segnavia 010, che dopo un paio di tornanti va abbandonato tagliando dritto nel bosco sulla sinistra raggiungendo la mulattiera semi asfaltata. Decido di proseguire sulla strada, essendosi fatto più tardi del previsto e potendo, di corsa, riallacciarmi velocemente al mio parcheggio. Due ore A/R.
Inaspettatamente bella e selvaggia gita pomeridiana con ottima esposizione per il periodo invernale. Tramonto sul Monviso degno di nota.