- Accesso stradale
- Colle della Scala aperto, senso alternato (restringimento)senza semaforo, per piccola frana
Salito dal Colle della Scala Francese (consigliato più varie e meno ripido. Ottime condizioni, due nevai microscopici prima della salita finale evitabilissimi. Tratto un po’ franato all’inizio del sentiero finale (zona canalina di scolo) ma non problematico, con il passaggio degli escursionisti si riformeranno gli appoggi…
Croce abbattuta… non so se da vento o perché marcita o altro…
Condizioni anomale fino ai 2500 MT poca neve se non a Nord (come oramai capita tutte le primavere) sopra i 2500/2600 MT nuova neve fresca in quantità sempre maggiore più di sale (e da un po’ che non vedevo una situazione del genere). Situazione anomala, troppo portage per Scialpinismo, troppa neve per escursionismo (in sta quota), neve tutta da valutare per Alpinismo.
In zona:
Via della corda: poca neve probabilmente fattibile senza attrezzature da neve, ma solo da “progressione”
Colle della Rho ancora neve
Colle del Frejus idem,
Zona Mulattiera, Col des Acles ancora qualche nevaio
Anfiteatro della Sauer ancora tutto innevato (canalino “Spaccacorna” in condizioni fino all’uscita in cresta)
Nord Charrà ancora notevole innevamento
Vallone di Rochemolles poca neve nella parte bassa e a inizio Vallone, molto più innevamento in zona Someiller, Nible, Ciusalet, Moncenisio, ecc
Thabor la neve inizia solo dopo i Piani della Fonderia in linea con i Serous, ma di colpo se ne vede molta.
Rispetto a mercoledì scorso ho visto tanta nuova neve in zona val Troncea, Albergian, Rognosa
Nuova e tanta neve in quota in Val Cervieres, e anche in Francia. Tutto ovviamente da valutare attentamente in base alle prossime precipitazioni