- Accesso stradale
- Volevamo partire da Plan de l'Ours (via nettamente più logica), ma dopo 500 m sulla strada sterrata un banco di neve superabile solo con un fuoristrada ci ha bloccato la via. Siamo quindi passati dalla strada sterrata che taglia alta poco dopo la fine del lago. Anche qui 500 m di strada libera poi stop per banchi di neve NON superabili.
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
Gran portage su strada orizzontale o quasi per 40 min circa, poi si mettono gli sci, per continuare in orizzontale per altri 20 min. Giunti infine nella conca dell’Arcelle, buon innevamento e si inizia a salire. Meteo molto variabile, con un po’ di sole e molte nuvole sopra i 3000 m. Saliamo facilmente il pendio ripido tenendoci tutto a destra, senza togliere gli sci, mentre un altro gruppo di 6 si cimenta con i ramponi sui canalini centrali. Arriviamo facilmente al ghiacciaio basso e lì…. veniamo avvolti dalle nuvole. Proseguo imperterrito in mezzo alla nebbia, con il socio dietro che insisteva per fermarci, quando mi rendo conto che non capisco più nemmeno dov’è l’alto e dov’è il basso. Ok, è meglio fermarsi. Aspettiamo invano mezz’ora, poi togliamo le pelli.
Discesa (ore 13). Dai 5 ai 15 cm di polvere perfetta su fondo duro. Una goduria spaziale. La visibilità, sotto i 3000 m, è discreta. Peccato non aver raggiunto la vetta e non aver potuto sciare il ghiacciaio superiore, che doveva essere superbo.