Ronce (Pointe de) dal Col du Mont Cenis

Ronce (Pointe de) dal Col du Mont Cenis
La gita
andrealp
3 14/05/2022
Accesso stradale
Strada aperta e completamente sgombra di neve
Osservazioni
Visto valanghe lastroni esistenti
Neve (parte superiore gita)
Primaverile/trasformata
Neve (parte inferiore gita)
Bagnata
Quota neve m
2200

Partiti alle 6.20 dal tornante a quota 1.890 della strada che conduce a Lanslebourg e salendo la carrareccia di servizio degli impianti di Mont Cenis, con parecchio fango e pochissima neve. Gli sci si portano per circa 200 metri di dislivello con qualche residua striscia di neve da sfruttare eventuale. Giornata calda e rigelo assente fino a quota 2.800 dove i pendii si fanno sostenuti e i rampant necessari. Non utilizzati invece picca e ramponi. Peccato per la vetta raggiunta quando un po’ di nebbia impediva la visuale completa del panorama. Discesa, iniziata alle ore 11,40, su neve perfetta e tirata come un biliardo fino a quota 2.700. Poi neve via via più umida e pesante. Noi inoltre abbiamo poi svoltato verso il vallone di Arcelle per recuperare un rampant perso in salita e per fortuna ritrovato circa 300 metri più sotto. Il rientro verso la via di discesa normale è stato più problematico del previsto con continui cambi assetto su un interminabile traverso e neve che sfondava sia nei passaggi con gli sci che a piedi. Praticamente abbiamo portato il dislivello complessivo a circa 1.900 metri e abbiamo impiegato quasi più tempo a scendere che a salire. Variante dal vallone di Arcelle quindi sconsigliata nelle attuali condizioni. Buoni gli ultimi metri sul manto nevoso residuale delle piste di Mont Cenis che consentono di arrivare a circa 150 metri di dislivello (e 800 lineari) dal parcheggio. Un altro gitone imperiale con Matteo.

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