Salita divertente che non richiede l’uso di corde. A parte gli ultimissimi passaggi, non vi sono altri punti in cui l’esposizione desta preoccupazione e la roccia è sempre ‘appigliatissima’. Più che alpinistica potrebbe essere classificata EEA.
Ecco un esempio di come i migliori propositi debbano essere progressivamente rivisti al ribasso…
L’obiettivo della giornata era la Cresta Est del Monviso…l’ambizione non manca a me ed a Balestra che vogliamo fare le cose in giornata. Dunque nei piani c’è la partenza alle 6 da Pian del Re ed arrivo al rifugio Sella alle 8…forse un pò tardi per l’attacco alla Est, ma in linea con le aspettative di un esperto del Viso come il suddetto Balestra…e così facciamo!
Però…intorno alla cima del Viso, abbastanza pulita alle 6, appare prima una nuvola a pesce (ma non ci sono solo sul Bianco??) e poi è un susseguirsi di nuvolette che vanno ad aggrovigliarsi tra la vetta ed il St Roberts, arrivando a celarlo quando arriviamo al Sella…inoltre verso oriente una cappa nera sembra avvicinarsi! Ma le previsioni non davano bello???
Dopo una rapida consultazione, decidiamo che non è cosa! Se fossimo già stati lungo la via, allora non ci sarebbe stato santo, saremmo arrivati in vetta ma…siccome la parte più ingaggiosa dell’avvicinamento era ancora da fare, ed il meteo non sembra essere stabile decidiamo saggiamente di rimandare l’assalto alla Est.
Bene…cosa facciamo allora? Con l’attrezzatura che abbiamo al seguito, sembra un ottima idea la traversata Roma-Udine…bene in marcia! Se il tempo tiene sarà divertente…intanto in Viso non si vede più.
Alle 11.30 siamo alla base della Roma, in corrispondenza del bivio per il passo del Colonnello…il meteo è ulteriormente peggiorato e la stanchezza comincia a farsi sentire…decidiamo di lasciare lo zaino alla base e quindi salire semplicemente la Roma senza ambizioni ulteriori di fare la traversata.
Alle 12 circa siamo in vetta…che bella sarebbe stata la traversata, ma ormai è tardi e mi sembra anche di avere sentito qualche goccia cadere…ridiscendiamo a recuperare gli zaini e via verso Pian del Re, ricominciando a fare piani per le prossime salite.
Il morale è rimasto alto, Balestra, ma la Est comincia a diventare un’ ossessione…preparati per settembre!