Sopranaz (Alpeggio) e Casotto di Orvieille da Eaux Rousses

Sopranaz (Alpeggio) e Casotto di Orvieille da Eaux Rousses
La gita
fla53
5 20/03/2025
Accesso stradale
Tutto facile e libero, sulla strada regionale, fino ad Eaux Rousses
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Farinosa compatta
Neve (parte inferiore gita)
Assente
Quota neve m
1700
Traccia GPX

Parcheggio tutto libero alla partenza da Eaux Rousses, sotto l’Hostellerie du Paradis.
Per la prima mezz’ora la neve è discontinua ed allora teniamo le racchette sullo zaino. Qualche tratto è ghiacciato, ma riusciamo a superarlo agevolmente senza dover calzare i ramponcini.
Più o meno a quota 1800 la neve si fa bella alta e calziamo le ciaspole; c’è ancora una traccia abbastanza marcata. Dopo poco incontriamo un escursionista che scende con i soli ramponcini, ma non indaghiamo su fino a dove sia arrivato.
La neve è sempre più alta ed arriviamo al punto in cui si attraversa il torrente Mériou. Qui la traccia finisce ed abbiamo di fronte a noi soltanto più neve vergine.
La traccia GPS direbbe di fare un traverso piuttosto ripido, che con tutta questa neve non sembra assai divertente; allora decidiamo di procedere diritti sulla sinistra a zig-zag per la massima pendenza, facendo noi faticosamente la traccia e puntando direttamente all’Alpe Djouan, sopra il Casotto di Orvieille.
Ci arriviamo dopo una mezz’oretta di neve profonda, faticosa ma divertente. Decidiamo di procedere ancora, sempre facendo traccia, fino alla croce posta sulla spalla che scende dal Monte Rolettaz ed al vicino alpeggio Chamoulanaz (così dice la mia mappa OpenTopoMap, e non Sopranaz, ma fa lo stesso). Da qui vediamo scendere, su tracce diverse più a monte, un singolo scialpinista, unica altra persona che vedremo nella giornata.
Come previsto, panorama a 5 stelle sulla testata della valle, con il Gran Paradiso, la Tresenta, il Ciarforon e la Becca di Monciair.
Ritorno all’Alpe Djouan per un meritato pranzetto.
Dopo una bella ora di bellissimo sole in mezzo a questo meraviglioso oceano bianco, scendiamo verso il guado del torrente Mériou paralleli alla traccia di salita, con una divertentissima linea verticale in neve davvero profonda. E poi giù fino alla macchina per una bella tisana bollente al bar della Hostellerie du Paradis.
Gita super-appagante, da 5 stelle sicure!

Da parecchio tempo avevamo in mente di fare questa sortita con le ciaspole, dopo averla fatta alcune volte in estate, anche prolungando fino ai Laghi Djouan.
Oggi il meteo sembrava smagliante ed allora… via! Avevo visto sul sito dell’ARPA Valle d’Aosta i dati della stazione meteo situata proprio al Casotto di Orvieille e segnalavano 1,10 metri di neve; niente male!
Bellissima gita, con la super-energica moglie Simona ed il fido compagno Roberto.

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