- Accesso stradale
- In autobus a St. Jacques da Verres
Sulla salita non ho molto da aggiungere rispetto a quanto già qui relazionato. Si sale su AV1 fino al Rifugio Tournalin e poi si segue il sentiero n. 4 fino in vetta. Dal Colle Croce fino alla base della Roisetta la parola chiave è “Stones”, se ne pesta un’esagerazione, meno male ci sono sempre i provvidenziali bolli gialli e gli ometti che guidano. Dopo le pietraie il percorso corre sul fine detrito e si arriva spediti in vetta.
Per la discesa ho seguito una variante. Salendo sul 4 dal Rifugio al Colle Croce si vede, tra il M. Brun e il Palon di Nannaz un colletto raggiunto da un sentiero di salita che si stacca dal 4 presso un laghetto (piccolo ometto al bivio). Sentiero e colletto, quotato 2651 m, sono riportati sulla Carta Escursionista n. 7. Al ritorno dal Colle Croce sono allora salito a questo colletto e poi sceso sul versante opposto, che scende direttamente su St. Jacques. Sotto il colle il sentiero è ripido, quando poi termina la parte vertikal e si arriva sui prati si trovano gli ometti che guidano tra l’erba; il sentiero costeggia i ruderi di un alpeggio a quota 2297 m e termina su una pista inerbita, al momento interrotta dalla frana: a destra si va a Nannaz inf., a sinistra si scende con qualche tornante a St. Jacques.
Giornata spaziale, si attendeva la nuvolosità pomeridiana che invece ha tardato, quindi panorami infiniti.
Un caro saluto a Corrado, dalla Valle del Cervo, con cui ho condiviso la sosta in vetta. Grazie Corrado per il tuo sano spirito montagnardo e tante belle gite !