- Accesso stradale
- Parcheggio 3,50 € al giorno alla diga
Partiti per salire al bivacco Paoluccio, abbiamo cambiato meta dopo la Grande Tete de Bella Tsa, visto che faceva molto freddo e arrivavano folate di vento con neve dalla Svizzera: siamo quindi entrati sul ghiacciaio facendo un ampio semicerchio tenendoci sotto le rocce, traversando in direzione della Tete des Roeses e del suo bivacco. Attualmente ghiacciaio in ottime condizioni con molta neve e pochi crepacci, ben visibili ed evitabili. L’accesso al bivacco è un pò ravanoso nell’ultima parte. Siamo scesi dall’itinerario qui descritto, che non presenta alcuna difficoltà, senza nebbia i segni gialli si vedono sempre bene.
Posto assolutamente spettacolare, ambiente magnifico. Bivacco accogliente e non troppo freddo nonostante fuori si fosse vicini allo zero e di notte sicuramente sotto.
Viva la Valpelline e la vera Valle d’Aosta selvaggia!
MTB salvifica fino a 1 km dopo Prarayer.
Con Bruno super motivato alla scoperta di una valle per lui nuova!