- Accesso stradale
- Tutto ok
- Osservazioni
- Provocato fratture al manto
- Neve (parte superiore gita)
- Farinosa ventata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Quota neve m
- 1700
- Equipaggiamento
- Telemark
Si parte sci ai piedi sul comodo stradino. Salendo abbiamo incontrato un folto gruppo con tavole diretto alla testa di crevacol. Verso il Rodzo nessun altro in giro. Salendo l’effetto del vento si è fatto molto sentire,con alternanza di accumuli e zone dure lisciate. In alto si arriva con cautela con gli sci appena sotto la vetta. La discesa nella parte alta regala ogni tanto qualche set di curve in farina ventata o su crosta tipo pista, continuamente intervallate da tratti di croste non portanti. Più si scende più la crosta non portante prende il sopravvento e sostanzialmente si sopravvive. Siamo scesi un po’ più a monte rispetto alla traccia classica. Arrivati allo stradino finalmente ci si rilassa. Cielo quasi sempre coperto,poteva andare anche peggio ma non molto consigliabile! Speriamo che domani nevichi un po’.
Salito con Elena su un percorso a noi caro,anche se le volte scorse la neve era decisamente migliore!