- Accesso stradale
- Nessun problema fino alle ultime baite, mentre l’arrivo al rifugio dell’A.N.A. è precluso da un abete caduto sulla strada.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Anche qui, se lo zero termico non si abbassa, sono sostanzialmente assenti condizioni di sicurezza e sciabilità minime per rendere la gita consigliabile.
Anche per questo, noi abbiamo fatto dietrofront a circa 400 metri di dislivello dalla vetta.
In generale, con condizioni di innevamento non ottimali, consigliabile percorrere sia in salita che in discesa il canalone a semicerchio sulla sinistra orografica (e non il canale diretto che noi abbiamo percorso in salita, ripido e non privo di balze rocciose ed erbose: quanto di peggio).
Due stelle di incoraggiamento per il panorama e per lo stile della gita: wild Orobic d’autore!
Grazie ai mitici ragazzi di Bergamo con cui ho avuto il piacere di trascorrere questa bellissima giornata.