Salita veloce sino al Col Trois Freres Mineurs su comodo sentiero.Si scende poi di circa 100mt in diagonale verso dx e seguendo radi ometti (ne abbiamo aggiunto qualcuno) si riprende a salire piu’ o meno in centro al vallone su terreno prevalentemente detritico. Verso quota 2700mt gli ometti si perdono e bisogna salire destreggiandosi alla meglio nell’enorme pietraia-morena, su terreno instabile dovuto probabilmente alla presenza di un ancor ricco permafrost superficiale (a riprova di cio’ la totale assenza in tutto questo tratto di vegetazione).Noi siamo saliti lasciando il passo dell’Asino leggermente alla nostra sx, per poi raggiungerlo seguendo in diagonale negli ultimi 50mt il tracciato di quello che resta del sentiero (probabilmente di origine militare) come indicato sulle vecchie carte al 50mila dell’IGC.
Dalla Chalance Ronde abbiamo proseguito per tracce di sentiero sino alla quota 3047mt (la Punta). dall’altopiano sommitale siamo poi scesi senza toccarne la cima sulla variante scialpinistica della Rochers Charniers in direzione della casermetta del pian dei Morti e di qui per i resti delle vecchie sentieristiche militari sino ad incrociare la strada dello chaberton. Risaliti al colle dello Chaberton siamo quindi ritornati per la normale francese nel vallone des Baisses . In questo modo si evitano le asperita’ della Trois Scies ma si allunga il dislivello sino a 1500mt abbondanti con diversi tratti senza sentiero.
Splendida giornata autunnale, sole tiepido e pochissimo vento. Qualche tratto verglassato insidioso dopo il colle Trois Freres, poche tracce di neve ormai confinate solo sui versanti a nord. Incrociato solo un escursonista in discesa nella pietraia poco sotto il passo dell’Asino poi nessuno nella traversata sino al colle dello Chaberton.
Con Maghi’, Gianni, Ricca con Enea4wd, Giova e Annalisa (che ringraziamo per la tenacia e soprattutto per la crostata ai frutti di bosco che ci siamo sbafati in cima!) e Claudia 4wd che ha raggiunto in velocita’ l’ennesima marmotta per giocare ma lei ha preferito comunque infilarsi nella tana!