Rochefort (Aiguille e Dome de) Cresta di Rochefort

Rochefort (Aiguille e Dome de) Cresta di Rochefort
La gita
smarchio
5 05/07/2024
Accesso stradale
Posteggio senza problemi a La Palud x lo skyway
Traccia GPX

Deciso pochi giorni prima x sfruttare una finestra di bel tempo; purtroppo al rif. Torino ci hanno sistemati nel vecchio rifugio x dormire (no riscaldamento no toilette). Ma siamo ottimisti. Dopo la sveglia alle 3:30. Facciamo i 220 gradini per arrivare al Nuovo Torino x colazione. C’è meno neve di 6 anni fa, ma la traccia è buona e alcune corde fisse di pochi metri, aiutano la salita e la discesa nei pendii prima della cresta che sono quindi “facilitati”. Un po’ di ghiaccio misto a neve in alcuni tratti non crea particolari difficoltà. Arrivati sulla “Gengiva” del Dente troviamo la cresta già tracciata fino in vetta e in condizioni molto buone anche se il ghiaccio comincia ad affiorare in diversi punti. Nel punto a metà dove a volte si scende in doppia, caliamo faccia a monte in conserva (10-15 m). Proseguiamo poi fino alla base della piramide rocciosa dell’Aiguille (2 tiri da 30 m ca.); facciamo i tiri assicurati, ma le difficoltà non sono particolari, l’esposizione sì; x il secondo ci infiliamo nel canalino a sinistra e lo rimontiamo su neve con ghiaccetta fino a che si esaurisce 5 m sotto la sosta della prima calata. In vetta senza problemi percorrendo gli ultimi 4-5 m dalla sosta. Per il ritorno, facciamo 2 calate una con la corda da 60 m
La cresta tutto sommato è molto esposta ed in alcuni punti, ma relativamente brevi, affilata tipo LYSKAMM. Ma procedendo con cautela, ed essendo molto ben tracciata, si riesce a percorrerla con relativa tranquillità.

Splendida giornata e splendida gita con Giacomo che mi ha “tirato” x tutto il percorso
In vetta e lungo la cresta panorama mozzafiato!

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