- Accesso stradale
- Nessun problema
- Osservazioni
- Nessuno
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Quota neve m
- 1500
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
40-45 minuti sci a spalla nel piacevole bosco di betulle e faggi. Gli sci si mettono appena dopo il ponte sul torrente [non quello traballante, quello più a monte].
Neve da subito rigelata, perfetta e abbondante. Nessun problema fino al colletto dove si devierebbe per la cima di Lago. Qui metto i rampant ma serviranno solo per il pendio che porta al colletto sotto la cima. Dallo Skidepot metto i ramponi e in pochi minuti sono in cima. L’unico tratto appena più difficile è azzerabile con catena. Un panorama da ammirare con la pianura, il Monviso e poi fino al Rosa etc etc, splendido. Discesa su neve portante fino al colle, poi sul ripido è trasformata velocissima, sempre facile, una delizia. Giù senza nessun dubbio fino al bivio con la Ciarmagranda alla quale dedico un rapido ripello. Anche da qui neve super, e così sarà fino a fine neve. Il tutto in un contesto ambientale clamoroso. Non ero mai stato qui, sono contento di aver colmato la mancanza.
Un altro solitario qui e due ragazzi salivano mentre ero in discesa.
Se avete pazienza col portage, straconsigliata.