Rocciamelone (Rio) Orrido di Foresto

Rocciamelone (Rio) Orrido di Foresto
La gita
blopum
3 05/08/2012
Accesso stradale
to bussoleno foresto
Sosta
ottimi
Scappatoie
si su via ferrata
Navetta
no

La giornata è calda, ideale per infilarsi in un canyon. Partiamo alle 11 da Foresto. La salita è mediamente breve ma assolata, meglio sarebbe salire all’alba. Il bel panorama bucolico sulla valle, diventato un’area di interesse naturalistico (oasi xerotermiche della Val di Susa) per le sue caratteristiche morfologiche più mediterranee che pedemontane. Flora e fauna ne testimoniano la diversità. Ci si riposa sotto i pini silvestri. Poi, si scende per un comodo sentiero che porta al truc San Martino.

Infilate le mute si va sui primi risalti. Rocce calcaree scolpite dall’acqua come opere d’arte moderna, bianche con riflessi giallini che danno un tono caldo, un tempo venivano usate per costruire le residenze sabaude.

Un bel tagoga, uno dei pochi, poi si cammina e si cala con qc.disarrampicata., arrivando alla prima C24 dove si incrocia la ridondante ferrata con alcune tonnellate di acciaio inox, Sarà passato Annibale anche di quà? 😉 la discesa e la salita non interferiscono mai. Altre calate e si arriva alla bella strettoia centrale dove le pareti quasi si toccano. Calata sotto cascata C25: bella. Ancora piccoli risalti disarrampicabili più un saltino da 2 metri (l’unico) e si esce su cascata finale C 18. Si bordeggia la palestrina e il lazzaretto per uscire nel paese. L’ambiente è insolito: voltandosi dall’uscita dell’orrido si ha l’impressione di essere su un’isola greca. Nove genovesi e solo un piemontese. Belin.

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