- Accesso stradale
- Divieto di accesso all'Alpe Tour,ma di fatto se ospiti allo Stellina non ci sono problemi.
Bisogna avere un mezzo fuoristrata o per lo meno alto perchè il fondo stradale è molto brutto in alcuni tratti.
Saliti da Alpe Tour.
In questa stagione la gita è totalmente escursionistica.
Il sentiero è sempre ben segnalato da numerosi bolli, molti dei quali rifatti da poco, e ben tracciato,non ci sono possibilità di errori.
La qualità del terreno non è meravigliosa e la pendenza è quasi sempre molto sostenuta ma non si fa un solo metro pericoloso.
Dal Passo della Novalesa abbiamo seguito il sentiero a mezza costa che è tracciato ben più in alto rispetto a quel che resta del ghiacciaio e da lì si arriva alla base della cresta attraversando due nevai quasi in piano e con neve morbida.
Non servono i ramponi e nemmeno i ramponcini.
Può essere utile il casco per eventuali scariche di pietre sul lungo traverso in vista del Passo di Novalesa.
Salita compiuta dopo una notte dal meteo avverso(pioggia battente e vento fortissimo) e al mattino-nonostante il bel tempo-dalla partenza al rifugio fino al Passo della Novalesa il vento è stato sferzante e piuttosto freddo, poi ci sono state raffiche più sporadiche di diversa intensità.
Nonostante questo Sandro ed io siamo saliti bene e non abbiamo trovato il percorso insidioso.
In questo dissento da altre relazioni.
Visto l’ambiente in ogni caso bisogna prestare la dovuta attenzione soprattutto in discesa nei punti più ripidi.
In assoluto la via più bella e per me meno faticosa per raggiungere il Rocciamelone.
Mi mancava questa via per il Rocciamelone e da anni volevo farla.
Massima soddisfazione per l’ambiente e per il percorso.
Tanti complimenti e un sentito grazie ai volontari che abbiamo conosciuto al Bivacco/Rifugio Stellina (accogliente e situato in una posizione straordinaria).
Abbiamo mangiato tanto e bene,siamo stati considerati amici e coccolati da attenzioni e consigli per la gita e da un pò di festa al nostro rientro dalla cima!
Fa piacere,molto.
Andate allo Stellina che è in tutto e per tutto “concorrenziale” con i rifugi,soprattutto non è da dimenticare la gestione tutta a carico di volontari e il pagamento ad offerta libera.
Grazie ai volontari di turno Toni e Sergio per averci fatto stare così bene!