Rocciamelone da strada per Alpe Tour e il Rifugio Stellina e il Passo di Novalesa

Rocciamelone da strada per Alpe Tour e il Rifugio Stellina e il Passo di Novalesa
La gita
andrea81
18/08/2011
Accesso stradale
divieto poco oltre l'inizio della sterrata

E finalmente mi son tolto il dente del Rocciamelone dal Rifugio Stellina. Usato la mountain bike per l’avvicinamento, direi che è utilissima se non indispensabile, anche per chi non ha grande allenamento, sono 7 km con lunghi tratti di falsopiano (più dura all’andata per maggior salita, decisamente più facile al ritorno). Partendo alle 6.30 in 30′ così sono arrivato all’Alpe Tour, tra nebbie e temperatura elevata (15° al Moncenisio).
Da qui bel sentiero a tratti però sale sostenuto fino al Rifugio Stellina, dove ho incontrato Emidio e Angelo che salivano e a loro mi sono aggregato.
La salita al passo di Novalesa al contrario di ciò che ho letto in giro non presenta particolari difficoltà, non è lunga e si cammina sempre senza mai usare le mani, solo un breve passaggio su una placca richiede attenzione, poi ultimo tratto più ripido ma sconsiglio di salire nel canale coi cavi, è molto più comodo e facile passare leggermente a destra.
dal passo lunga camminata verso il Rocciamelone, ci siamo tenuti alti sulla cresta con qualche tratto un po’ scosceso e roccia non molto buona, più facile sarebbe stato passare nei pressi dell’ex lago effimero o ancora più facile sul lembo del ghiacciaio.
Ritrovato il sentiero più nessuna difficoltà a raggiungere la cima, con parecchia gente salita da La Riposa e alcuni dal Tazzetti. Temperatura calda e mare di nuvole sottostante.
In discesa passati dal ghiacciaio, poi risaliti brevemente al Passo di Novalesa, dove abbiamo notato dei bolli di vernice gialla. Li abbiamo seguiti e con percorso non difficile (EE) abbiamo raggiunto la Punta Novalesa e la Punta Marmottere, e poi sempre proseguendo seguendo la vernice gialla, siamo scesi in una pietraia immensa, facile e a tratti divertente lasciandoci scivolare, ritrovando il sentiero del mattino ben prima del rifugio Stellina, così un anello da 3 cime e una lunga traversata.

Più che una salita si è trattato di un viaggio nel Rocciamelone, salita dal versante più selvaggio e affascinante. Grazie ad Emidio e Angelo compagni occasionali ma superlativi!
Rifugio Stellina custodito fino a fine agosto, luogo incantevole.

altre foto presto www.lafiocavenmola.it

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