- Accesso stradale
- Accesso stradale perfetto fino al parcheggio della Riposa 1900m. Chiusa con catena, la strada che porta ai 2200m del rifugio la riposa
Partiti in 4, dal parcheggio della Riposa; saliti seguendo il sentieto che porta al Rifugio Ca D’asti poi, arrivati al bivio corto/lungo, preso il lungo che porta a fontana taverna, da li seguita una leggera traccia a destra per attraversare tutto l’anfiteatro del Rocciamelone, incrociando il sentiero che porta al passo della capra che abbiamo lasciato quasi subito per salire sulla spalla erbosa del Muret da cui si arriva a risalire il canalino finale fino alla piccola croce di legno a 3060m.
Abbiamo incontrato 40 stambecchi di cui una Femmina bianca, senza corna, unica.
Dai Muret scendiamo verso i denti dei Brillet che aggiriamo, dal lato destro (lato Malciaussia).
Arrivati all’attacco della via che sale sui Brillet ci siamo divisi in due cordate da due in conserva corta che è la condizione minima per poter salire in sicurezza la cresta ed assicurarsi, volta x volta nei passaggi che lo richiedono.
Attraversata la parte dei Brillet arriviamo ai Torrioni che risaliamo, tutti per il filo di cresta centrale che è sempre la parte più solida.
Sette Torrioni da superare poi si arriva in un tratto della cresta delle Rocce Rosse dove Fulgido Tabone ha posizionato una piccola statuetta della Madonna.
Dopo questa Madonnina ancora un torrione da superare sempre nella parte centrale, superato quest’ultimo si scende verso il colletto da cui parte la cresta finale che arriva sulla vetta del Rocciamelone.
Non troppo impegnativo ma da non sottovalutare.
Si arriva inevitabilmente alla toilette di vetta di lamiera marrone intorno cui si muovono diversi giovani stambecchi.
Era la mia quinta ripetizione di questa via.
La prima volta con Luca e Ayoub che sono saliti da primi, posizionando friend e cordini che poi io e Karina abbiamo recuperato al nostro passaggio.
Arrivati tutti e 4, senza problemi, in Vetta ai 3538m con enorme soddisfazione.
Ogni obbiettivo, raggiunto non ha senso se non è frutto di una condivisione.
Abbiamo avuto una condizione meteo fantastica per tutta la giornata e una grande efficienza nel movimento delle due cordate. Ringrazio mio Nipote Luca e Ayoub in prima cordata e Karina determinante, in cordata con me. La via non è frequentata che da stambecchi e anche questo la rende meravigliosa ed emozionante. Discesa dalla via normale che porta a Ca d’asti e nuovamente alla Riposa.