Ho proposto come, difficoltà un E/EE-, per uniformarmi, con le precedenti relazioni di Gulliver, che danno EE la salita dal Robinet dalla Val Sangone, a mio avviso, un po’ eccessiva…, si consideri che la salita dal Rouen, descritta non presenta tratti esposti o particolarmente impegnativi, in un ottica sempre “escursionistica”.
Partiti, anche stavolta tardi…., con l’idea di esplorare la zona per future invernali-primaverili, in realtà optiamo per uno splendido giro, un po’ improvvisato. Personalmente considero la salita da questa versante (con l’itinerario proposto) decisamente più interessante paesaggisticamente, rispetto al tradizionale itinerario dal Val Sangone, oltre ad essere molto selvaggio, e ricco di animali (nessuna “anima” per l’intero itinerario e in vetta). Non inganni la quota di partenza relativamente alta e il dislivello: ci sono diversi saliscendi, ma sempre accettabili… Raggiunto al tramonto il Selleries (il rifugio chiude per una quindicina di giorni per ferie, poi dovrebbe tenere aperto durante l’inverno, sicuramente i weeks), e poi giù dal gta, con frontale e luna “semipiena”, tra caprioli e camosci: molto suggestivo.
Un ringraziamento a Silvia, che pur non essendo in forma, ha assecondato le mie “idee” montane… e a Giorgio Biancotto, per le informazioni datemi, come sempre gentile e disponibilissimo!