Reys (Ouille des) da le Pont de l’Oulietta

Reys (Ouille des) da le Pont de l’Oulietta

Dettagli
Dislivello (m)
770
Quota partenza (m)
2476
Quota vetta/quota (m)
3081
Esposizione
Tutte
Grado
F

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Cima molto poco frequentata, erroneamente, in quanto ha un avvicinamento breve e meraviglioso viste le montagne intorno, per questo sempre molto frequentato sino al rifugio, come anche il panorama dalla vetta, fino al colle è una escursione, poi diviene alpinisticamente facile, divertente e mai difficile, esige un po’ di attenzione vista la roccia abbastanza friabile alcuni punti sono esposti ma brevi.
Presenti tracce di passaggio e qualche ometto.
Avvicinamento
Da Bonneval seguire la strada verso il Col de l'Iseran, poco prima di una breve galleria sulla dx c’è un park: il Pont de l'Ouglietta 2476 m, evidente in quanto vi sono palone indicatrici.
Descrizione

Un sentiero balcone parte molto ben marcato, con dolce salita(direzione rif. Carrò) costeggiando alla base il versante S della Pointe des Arses(la cima che c’è in alto) e guadagna il Plan des Eaux.
Dopo circa 45min, la nostra meta è evidente davanti col suo colle omonimo, qui ci sono due opzioni:

prima opzione: appena sbuca la Ouille Reys all’incirca, in corrispondenza di un torrente, notare a sx delle basse bandiere francesi in metallo che vanno in direzione del colle, si seguono sino a giungere un pendio detritico, una cinquantina di m a 30°/35°( ad inizio stagione è tutto innevato, ramponi soggettivi) che sbuca su un altopiano, lo si percorre quasi in piano sino a poco sotto il colle che si raggiunge con breve ma più accentuata salita, senza difficoltà
seconda opzione: si continua sul sentiero balcone sino a sotto il colle Reys all’incirca, qui lo si abbandona, a sx, per risalire pendii erbosi su tracce labili di sentiero ma non necessarie visto che il colle è evidente come l’itinere per raggiungerlo.
Dal colle inizia la cresta facile ma detritica, seguire i tracciolini nel pietrisco oltre i pochi ometti, sino in cima,in alternativa invece il filo di cresta è divertente, offre passaggi d’arrampicata di I°/ max II° , talvolta esposti ma niente di eccessivo, eventualmente un pezzo di corda potrebbe venir utile ma potenzialmente non occorre.
DISCESA: o si ripercorre la salita oppure se ci fossero i pendii ancora innevati intercettato il primo coi ramponi lo si discende piacevolmente sino al sentiero balcone

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Cartografia:
IGC 1:50000 n.2 Valli di Lanzo e Moncenisio
bryter-layter
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