Resy (Palon di) da Saint Jacques

Resy (Palon di) da Saint Jacques
La gita
mario-romano
0 09/02/2025
Accesso stradale
Parcheggio abbastanza ampio a Saint Jaques poco prima della chiesetta.
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Polverosa pesante
Neve (parte inferiore gita)
Polverosa
Quota neve m
1000

Dalla partenza fino al rifugio Ferraro vista la solita elevata frequentazione, a meno di copiose nevicate il giorno prima, le ciaspole non servono. Ho trovato battutissimo da chi mi ha preceduto (alcuni superati) tanto da salire tranquillamente senza ciaspole ne ramponcini (tuttavia questi utili in alcuni tratti particolarmente compatti e ancora scivolosi al mattino). Ben diversa la salita al Palon di Resy, anche perché tutta da battere. Salito dal ripido bosco nella parte iniziale ravanando un po’ anche per la pendenza. Consiglio di seguire il sentiero per andarsi ad impelagare. Dai 2200 in su situazione diversa. Verso la vetta brutta neve (non tanta), scivolosa, pesante e che non teneva il peso e in più sopra uno strato di quelle erbe lunghe e scivolose. Dai 2200 il versante Sud del Palon quasi spoglio da neve (le solite erbe). Ho seguito più o meno la traccia qui riportata invece del sentiero estivo (che tiene più a sud), me essendo fuori appunto, nessuna palina o vernice sulle rocce ad indicare la vetta. Salita direi impegnativa negli ultimi 350m. Occorre avere con se la traccia anche per non finire a ridosso delle bastionate dal lato Nord della vetta.

Con bella neve e cielo terso sicuramente una bella gita. Bello il rifugio Ferraro anche se di solito molto frequentato anche in inverno, ma come meta finale dei tanti che si fermano lì (Rifugio Guide di Frachey invece chiuso in inverno). Per evitare il sentiero davvero troppo battuto, ci sono comunque vie alternative anche se più lunghe.

Vista panoramica e foto dalla vetta NON pervenute causa nebbia totale arrivata durante la salita. Partito dal rifugio con apertura (prevista) e cielo quasi terso verso la Bettaforca, purtroppo salendo un banco di nuvole e nebbia che girava mi ha colto velocemente poco dopo l’uscita dal bosco diventanto sempre più denso fino alla vetta dove era totale. Anche scendere seguendo le mie stesse tracce di salita ha richiesto calma.
Gita da ripetere con meteo buono per vedere il famoso panorama da su.

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