Replan (Punta) da Les Fleurs

Replan (Punta) da Les Fleurs
La gita
lucabelloni
4 24/12/2024
Accesso stradale
strade pulite
Osservazioni
Sentito assestamenti
Neve (parte superiore gita)
Polverosa
Neve (parte inferiore gita)
Polverosa
Quota neve (m)
1400
Equipaggiamento
Scialpinistica

Visto il vento fortissimo di ieri abbiamo scelto una gita il più possibile nel bosco e riparata, e tutto sommato si è rivelata una scelta azzeccata anche se non siamo arrivati in cima.
Si riesce a partire sci ai piedi da Les Fleurs (temperatura di 0° alle 9,15 e poco vento). I primi 200 m di dislivello sono su pochissima neve ma essendo prati si sale bene; poi intorno ai 1.550 m abbiamo preso la stradina/sentiero che porta a San Grato; anche nel bosco la neve è pochissima ma sufficiente per salire (impossibile invece scendere da qui!!!). Da San Grato la quantità di neve aumenta considerevolmente; traccia già esistente fino all’Alpe Chamolè; da qui molti hanno proseguito verso il lago omonimo, noi pensavamo di salire in cima, però parlando con alcuni locals ci è stato detto che in caso di neve abbondante e vento la parte alta è piuttosto rischiosa, quindi essendo la prima volta che veniamo da queste parti ci è parso saggio non rischiare e ci siamo quindi accontentato di arrivare a quota 2.300 m circa, in un punto imprecisato nel bosco, prima seguendo la traccia di 3 persone che ci precedevano, poi proseguendo ancora noi per qualche decina di metri.
In discesa, nella parte alta farina bella ma forse troppo abbondante e senza fondo, quindi poco scorrevole; molto bella la radura nei pressi dell’Alpe Chamolè a patto di stare nei valloncelli più protetti dal vento perchè appena si cambia esposizione si trova neve ventata. Uno spettacolo il bosco fino a San Grato dove ancora nessuno era sceso; abbiamo scovato una bella radura che tagli i tornanti della strada che era intonsa e spettacolare; qualche grattata negli ultimi metri sopra San Grato; da qui ci siamo spostati su stradina pianeggiante verso Pila (contare circa 15 minuti di spostamento orizzontale) e una volta in vista delle piste ci siamo tenuti sulla destra trovando ancora dei bellissimi fazzoletti di farina su fondo duro intonsi e divertentissimi a bordo pista. Dalla seconda intermedia dove finisce la pista sopravvivenza fino al fondo; la neve è pochissima ed escono erba e cespugli, ma per fortuna sono prati e c’è pure un sottile strato duro sotto che consente di arrivare all’auto senza toccare.
Nel complesso gita carina e discesa superiore alle aspettative; ovviamente qualche grattata è da mettere in conto, però tutto sommato per 3/4 di discesa abbiamo trovato neve ottima. Peccato per non aver raggiunto la cima, ma sarà per la prossima volta!!!
Giornata splendida e senza vento, parecchia gente sul percorso

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