Reou d’Arsine (Pointe du) da le Casset e il Lac d’Arsine

Reou d’Arsine (Pointe du) da le Casset e il Lac d’Arsine
La gita
andrea81
5 13/08/2024
Accesso stradale
ampio posteggio prima di le Casset

Percorso non brevissimo ma scorrevole grazie ai bei sentieri; la prima ora nel bosco è gradevole su pista taltolta un po’ sassosa (ma ci sono scorciatoie parallele dove si cammina meglio). Al Lac de la Douce, piccolo ma davvero bello si sale su una stupenda mulattiera ben assolata che immette nel vallone con le anse del torrente, di un colore azzurro indescrivibile. Io ho compiuto il giro largo in andata, raggiungendo il Col d’Arsine e poi i laghi, si allunga di circa 1 ora ma vale davvero la pena, sentieri molto ben tenuti.
Dai laghi glaciali sono poi sceso per la morena per circa 100 m per ricollegarmi al sentiero classico di salita dal Reou, per raggiungere l’altopiano erboso sotto le pendici nord. Qui erroneamente, non avendo guardato la quota, avevo inteso che la cima fosse il grosso ometto posto sullo spalto di sinistra, che in realtà è denominato Roche Baron, quindi per ricollegarmi al percorso esatto ho ravanato un po’ traversando le pendici della pietraia del Reou, fino ad entrare nell’avvallamento posto a sud della cima. Ho trovato un po’ di ometti e delle vaghe tracce ma il percorso è logico in condizioni di buona visibilità. Non bisogna arrivare al termine della valletta ma un po’ prima salire a sinistra puntando alla massima elevazione riconoscibile per una fascia di roccia chiara, il grosso ometto in cima si vede solo all’ultimo in quanto proteso su le Casset.
Discesa molto più semplice e lineare seguendo ora la traccia che risulta più evidente da seguire, in meno di un’ora sono arrivato al pianoro con i laghetti nei pressi della capanna del pastore ritrovando il sentiero dell’andata. Faccio presente che in zona c’è un gregge di pecore ma con il pastore presente (non ho però visto la presenza di cani).

Gita presa un po’ sottogamba non avendo ben chiaro la lunghezza, specialmente se si passa dai Lacs d’Arsine lo sviluppo aumenta ma vale la pena.
In cima nessuno, mentre sul sentiero tantissima gente, molti in traversata dal Col du Lautaret, molte famiglie con bambini piccoli e ragazzi giovani, in questo i francesi hanno una cultura dalla quale dovremmo imparare. Giornata meravigliosa con colori accesi. Stra consigliata (anche solo fino ai laghi). Segnale telefonico solo in cima

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