Reopasso (Rocche del) – Biurca sud Via dell’amicizia

Reopasso (Rocche del) – Biurca sud Via dell’amicizia
La gita
lorry62
4 29/04/2018

Fatta dopo la ferrata, per prendere confidenza con il puddinga, terreno inusuale per noi bogianen.
Si scala tranquillamente con scarpe da avvicinamento, scarpette inutili, il puddinga è un calcare e ha un bel grip inatteso. Casco assolutamente indispensabile, l’han già detto altri ma qui proprio non se ne deve fare a meno. Gradatura III+ secondo me, il IV è un po’ esagerato (il III della normale della Sbarua è un bel po’ più difficile). Corda da 50 mt appena sufficiente. Alcune soste sono da collegare.
Un po’ preoccupato dalle relazioni, ma basta affrontarla come una via alpinistica di bassa quota (non come via di falesisti) e i conti tornano: spit frequenti quanto basta (tranne che nel primo tiro) e su macchie di vernice gialla che li rendono abbastanza visibili. Utili le due corde fisse per superare i tratti erbosi e soprattutto per scovare le soste S1 e S2. Il puddinga è solido. Qua e là qualcosa ogni tanto viene via, ma non più che in in una qualsiasi via alpinistica. Via nel complesso molto continua, con sufficiente sviluppo, divertente, adatta come introduzione all’arrampicata. Utile anche per impratichirsi con la progressione in conserva. Il percoso a zigozago riduce il rischio di far cascare pietre sulla testa del compagno di sotto.
Altre relazioni ci hanno indotti in inutili difficoltà dopo la S3, quella nella nicchia con due spit vecchi catenati+1 spit nuovo. NON prendere a destra sulla cengia esposta: ci sono un paio di chiodi stravecchi che poi montano in verticale, ma su un terreno con la consistenza di una lettiera per gatti e la stabilità di una pila di lattine di birra (la sete si fa sentire, cominciavano le allucinazioni).
Prendere invece a SINISTRA sulla cengiona ascendente, seguendo i frequenti spit dipinti di giallo, si supera una sosta intermedia (saltata senza problemi, basta allungare il rinvio) e si monta su dritti fino all’ultima sosta. Di lì si può salire dritti in verticale e in pochi metri si arriva in cima, oppure due passi a destra e si raggiunge la ferrata. In alternativa, proprio sopra S3 si vedono un paio di spit ravvicinati, non so come continui poi la via.

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