- Accesso stradale
- Ok
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Primaverile/trasformata
- Neve (parte inferiore gita)
- Crosta da rigelo non portante
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
La strada che risale il Vallone Forneris comincia a presentare diversi tratti scollegati, l’innevamento ritorna continuo dopo un centinaio di metri di dislivello.
Risalito senza difficoltà il ripido bosco su buona traccia, guadagnando velocemente l’anfiteatro di Pian Belvedere. A quota 1900 m ho piegato a destra verso il pendio, ormai alla frutta, dove resiste una sottile lingua di neve che obbliga a qualche breve passaggio su terriccio e rododendri. Per rimontare la rampa di accesso alla dorsale della Serra del Bal, e quella finale sotto la cima, sono indispensabili i coltelli, invece la crestina finale si supera senza bisogno dei ramponi.
Discesa dal pendio N del colletto quotato 2670 m per poter concatenare anche il vicino Mont Aiga, dopo la breve risalita del canale SE.
Rientro a Villaggio Primavera dal Vallone Gorgion passando poi per Ferrere e la strada estiva (mezz’ora di portage), infine dal Vallone Andelplan lungo il Rio del Molino Vecchio (condizioni al limite).
Un gruppetto di scialpinisti nel Vallone Forneris, nessuno su questo itinerario.