- Accesso stradale
- In autobus a Gressoney S. Jean (Weissmatten)
Oggi bella traversata da Gressoney a Brusson in una giornata dal meteo ancora superlativo.
Partito da Weissmatten, raggiunta su pista da sci la strada asfaltata che sale da Biel e imboccato il sentiero 2 che sale ben marcato nel bosco; a Cialvrina la segnaletica va invece un po’ in crisi. Non ho più trovato indicazioni, sono arrivato sull’asfalto e ho seguito la strada, con parecchi bolli del 2 sul muro. Poi più avanti sono scomparsi anche quelli, ho solo più trovato le indicazioni del sentiero Walser 1W; forse alle baite di David avrei dovuto continuare sull’1W invece ho continuato sulla strada fino a Weissmatten dove è ricomparso il 2 che saliva dal bosco. Da qui più nessuna difficoltà: seguito il sentiero 3A-3B fino a Wissomatto, poi l’1C fino al Colle di Pra Bianco, discesa al Passo della Garda, risalita in cresta e non su sentiero alla Punta Regina, discesa al Col Ranzola sul 7A e rientro a Brusson da Palasina. Per complicarmi la vita ho deciso di seguire il sentiero delle miniere, scendendo prima a Cassot per prati poi a Fenilliaz; qui anziché imboccare il sentiero delle miniere (occorre seguire la strada che, dopo il divieto, sale ai sovrastanti alpeggi) ho seguito una traccia in discesa, poi quando si è persa ho risalito il pendio ritrovando il giusto sentiero che sale ancora per poi scendere ripidamente a Pasquier/Brusson.
Duper-panorama dalla vetta; encomio solenne ha chi ha portato e posto il libro di vetta (ora esaurito) nella scatola dei Krumiri di Casale.