Redorta (Pizzo) da Agneda per la vedretta di Scais

Redorta (Pizzo) da Agneda per la vedretta di Scais

Dettagli
Dislivello (m)
1808
Quota partenza (m)
1230
Quota vetta/quota (m)
3038
Esposizione
Nord-Ovest
Grado
BRA
Difficoltà alpinistica (se pertinente)
PD-

Località di partenza Punti d'appoggio
Rifugio Mambretti

Note
Superba gita in ambiente solitario e selvaggio. Lo sviluppo e il dislivello dell'itinerario, insieme alle difficoltà della parte finale, aggiungono sapore alla conquista della cima, dalla quale si gode di un panorama assolutamente mozzafiato.
Possibilità di spezzare la gita in due giorni usufruendo del Rifugio Mambretti, incustodito (24 posti, chiavi presso il Guardiano della diga di Scais).
Descrizione

Da Agneda salire lungo la strada che porta al lago di Scais. Costeggiarlo sulla sinistra e salire successivamente verso sinistra, allontanandosi dal torrente, al limitare di un pendio (attenzione alle valanghe) fino a raggiungere il rifugio Mambretti. Da qui proseguire con un lunghissimo traverso fino alla congiunzione di due grandi valloni. Risalire per intero quello di destra (vedretta di Scais). Giunti ad una bocchetta a 2800 m circa proseguire verso sinistra fino a giungere alla base di un canale abbastanza ripido sulla destra. Risalire tutto il canale e, al suo termine, proseguire lungo tutta la cresta che porta alla cima del Pizzo Redorta.
In discesa ripercorrere l’itinerario di salita ma evitare il traverso che porta al rifugio Mambretti (esposto al sole sin dal primo mattino, forte pericolo di valanghe) tenendosi piuttosto sul fondovalle; il tratto che costeggia il torrente è molto articolato e un po’ tortuoso facendo perdere un po’ di tempo.

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grivola
23/03/2011
11 anni fa
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