Recastello (Pizzo) Via Normale da Valbondione

Recastello (Pizzo) Via Normale da Valbondione
La gita
lucabelloni
4 16/09/2018

Terza e ultima giornata sulle Orobie, abbiamo deciso di salire il Recastello ritornando poi al Rifugio Curò dove abbiamo pernottato. Partenza alle 7,45, il sentiero adesso è perfettamente segnalato, rispetto a quanto indicato nella descrizione dell’itinerario sono state aggiunte frecce e scritte su diversi massi che rendono decisamente più agevole seguire la traccia corretta. Salita senza difficoltà fino a quota 2.500 m circa, poi un po’ faticoso il tratto su ghiaioni che porta all’inizio della parte alpinisitica (in pratica gli ultimi 120 metri), dove sono concentrate tutte le poche difficoltà. Abbastanza impegnativo il canalino attrezzato, non ci fossero le catene sarebbe decisamente ostico; da lì in su ci sono solo alcuni passaggi un po’ esposti e un breve tratto insidioso su terriccio sul versante Nord poco sotto la vetta (forse evitabile salendo direttamente in cresta). Arrivati in cima in circa 2 h 45…peccato che anche oggi già dalla mattina le nubi si siano addensate abbastanza velocemente e quando siamo arrivati in vetta si era già un po’ coperto, anche se stavolta almeno le vette circostanti le abbiamo viste…discesa senza grossi problemi, un po’ di cautela nella parte alpinistica e specialmente nel canalino, poi da lì in giù veloce e scorrevole. Dopo una breve sosta al rifugio discesa a Grumetti per il sentiero 305, spettacolare e molto panoramico nella parte alta, e cmq molto veloce fino a valle.
Gita non lunghissima ma molto bella e in ambiente vario e piacevole; sicuramente meno impegnativa del Pizzo di Coca, ma anche questa con un bel finale alpinistico. Parecchia gente in cima, quasi tutti saliti in giornata da Valbondione. Ottima accoglienza al Rifugio Curò; nonostante fosse pieno per l’apertura delle cascate del Serio, gestori disponibilissimi e cena veramente ottima (36 € la ½ pensione per i soci CAI).

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