- Accesso stradale
- Auto negli appositi parcheggi prima della sbarra, ad oggi ancora chiusa la parte di strada sterrata che sale a Dondena, + 20 Min avvicinamento.
(Attenzione ai lavori in corso per tutto il mese di maggio, strada chiusa per Dondena dal lunedì al venerdì)
Divertente salita dal sapore alpinistico e dal buon sviluppo, ottima per cimentarsi nella progressione con protezioni mobili e di modesto ingaggio.
Avvicinamento contenuto e di facile interpretazione (dalla presa dell’acqua evidenti ometti e traccia su pietraia portano alla base dello sperone roccioso, vernice bianca ” via40° ” alla base)
Qualche spit martellato e vecchi chiodi indicano la via, che rimane abbastanza logica per tutta la sua lunghezza e di difficoltà omogenee.
Sempre buone possibilità di integrare dove serve, utilizzato dal BD 0.3 al 2, nut utili ma non indispensabili, fettucce e rinvii lunghi, occhio agli attriti!
soste nuove e sempre presenti, roccia da buona a mediocre, occhio solo a cosa si tira soprattutto nella parte centrale.
Prestare attenzione a L8, usciti sulla cengia dopo il diedro una linea di chiodi percorre la bellissima parete verticale dalle difficoltà più sostenute, a sx invece visibili gli “ex spit” e difficoltà più contenute.
Alla cengia di L10 sale la variante di 6b sulla bella parete compatta e aggettante, e alla sua sx la linea di 6a+ schiodata.
Percorrendo la cengia circa 20 mt a sx si trova una sosta a vecchi chiodi sotto evidente muro rosso, da li si prosegue tenendo leggermente a sx su diedro canale (o divertente variante su fessura a dx sulla placca rossa) e in 2 facili lunghezze porta alla vetta.
Ad oggi il versante nord presenta ancora molta neve sfondosa presente fin giù al sentiero.