Dal Passo di Romaggi ( o Pozza del Lupo ) ho salito l’evidente sentiero segnato con gli ormai sbiaditi ” due bolli rossi”. Al traliccio ho deviato sui “tre bolli rossi” per raggiungere la non imprescindibile cima del panoramico Monte Mignano e poi per crinale sono sceso al Passo del Dente tornando sul sentiero principale . Qui ho aggirato a sinistra il maestoso Dente del Ramaceto sulla bella mulattiera , per poi raggiungerne la cima dal facile crinale nord . Intanto però la bella giornata si stava trasformando in peggio e la cresta del Ramaceto veniva avvolta da una densa nebbia .Così arrivato in cima ho trovato un panorama assolutamente nullo ! Ho fatto una lunghissima sosta sperando in un miglioramento e poi ho raggiunto ( AV e ” crocetta rossa ” ) per crinale la ” vera cima ” , la Est , sempre avvolta dalle nubi . Nonostante la scarsa visibilità , mi sono deciso a cercare di compiere l’anello che avevo in mente : ho proseguito sulla lunga cresta e , quando credevo di aver perso il bivio che cercavo , ho individuato il sentiero a destra che scendeva verso i Piani di Cichero ( ” punto e linea rossi ” ). Nonostante le molte infrascature nelle alte felci , l ‘ ho raggiunto e seguito sino all’area pic nic . Poi per la lunga carrareccia ho raggiunto il Passo di Romaggi e l’auto , mentre il Ramaceto era ancora nascosto dalle nuvole .
La gita purtroppo è stata “rovinata” dalla spessa coltre di nebbia che ha avvolto la cresta sommitale , impedendomi di godere dei bellissimi panorami che il monte può offrire . Un saluto alla giovane coppia salita da Orero ed alle due belle escursioniste salite da Ventarola che mi hanno accompagnato sulla Cima Est per poi tornare indietro .