- Accesso stradale
- ok al Rifugio Pratorotondo.
Piccola esile (unica del percorso!) fonte d'acqua presso il piccolo rifugio degli Alpini (5 min dal parcheggio)
Per ragioni logistiche, abbiamo fatto l’avvicinamento dal rif. Pratorotondo: in discesa, ma cmq sempre lungo, 1h45′ a passo tranquillo. La deviazione per la via (cartello bianco) è appena dopo quella per la Direttissima (cartello in legno marrone). Dal bivio, proseguire in piano per 10 min circa su traccia sempre più esile: l’attacco è ben segnalato direttamente sul sentiero su albero con ometto e fettuccia.
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Conoscevamo già la via e non abbiamo avuto problemi a seguila. Diversamente dalla volta scorsa, L4 abbiamo fatto la variante di sx – da Gambeinspalla gradata 5c-6a: io ho dato tutto nei primi metri, ma ahimè, il grado arriva dopo..
L5, nella seconda parte, ci siamo spostati sulla variante più a sx (occhio che le varianti sono 3), quella segnalata con triangolo giallo sulla parete. Saltando la sosta intermedia e concatenando il muretto successivo (5b) si ottiene un bel tiro di 50m: consiglio di saltare qualche rinvii e fare occhio ai tiraggi.
Usciti dalla via, siamo saliti per ripidi prati fino a incontrare la via del Nonno e poi il sentiero per la Cima del Rama.
Primo di due giorni nel Beigua-Geopark 🙂
Torniamo a ripetere la Via a distanza di anni, questa volta in primavera… oggi nessun problema per le ore di luce, ma abbiamo patito abbastanza il caldo. Oggi a tiri alterni, a me le soste al sole, a Paolo quelle comode all’ombra!
Un saluto ad Andrea Parodi e compagni, oggi impegnati nell’apertura di una nuova via sulla Fontanaccia. Già la quarta, Mitici!