Rama (Monte), Cresta Sud al Castelletto del Rio Carbunea – Via Naste-Lunasi

Rama (Monte), Cresta Sud al Castelletto del Rio Carbunea – Via Naste-Lunasi
La gita
marcestonex
4 31/03/2025
Accesso stradale
Posteggio in cima a Via Bric Camullà, spazio per 3 macchine, altri piccoli spiazzi prima

Via percorsa in Free solo a vista.
L’avvicinamento è ben descritto in relazione, giusto la parte nel Torrente non coincide perfettamente ma ci sta, la relazione è stata fatta più di 10 anni e nel corso degli anni è estremamente probabile che la morfologia del letto di quest’ultimo sia cambiata. Ad oggi, si segue il corso del Torrente dove si riesce tra un guado e l’altro, non c’è nessuna indicazione, basta portarsi quando si è vicini all’evidenza prima cascata sulla riva sx (orografica) dove è presente un ometto all’inizio del pendio, evidentemente al di fuori delle piene del Rio. Da qui in poi è di nuovo corretta e completa. Ho rinforzato qualche ometto trovato lungo il percorso.
L’attacco è doppio, con 2 targhette metalliche: a sx “Naste diretta”, a dx “Naste”.
Ho provato a salire la variante diretta, ma giunto subito sopra il tetto ho nuovamente arrampicato in discesa fino alla base: la roccia non dà fiducia, e io ero senza corda, onestamente non me la sono sentita di rischiarmela per fattori che non dipendono da me. Tornerò a ripeterla con una corda, le difficoltà sembrano tranquille, forse attorno al 6a, ma non voglio dare opinioni affrettate. Sperando che sia sempre in attesa di una libera!
Ciò detto, mi sono avventurato sulla Naste “originale”, e per pigrizia non mi sono levato le scarpette dai piedi: a via fatta, posso dire che non servono e che si fa tranquillamente in scarponi.
La Via è ben relazionata, mi limiterò a dire giusto le poche difformità riscontrate:
– L1: il primo albero descritto in relazione è quasi subito lì, mentre sopra il canalino da prendere è quello di dx fino all’alberello. Le difficoltà forse il IV non lo raggiungono.
– L2: il IV+ non lo raggiunge sicuro, le lame sono ottime, forse sul III+.
– L3: il percorso da camminare è un po’articolato per via dei molti alberelli e rovi che lo infestano, ma se si guarda bene si trova sempre un passaggio. La targhetta metallica brilla molto bene da dove si esce dalla parte di arrampicata del tiro, puntare a quella compiendo un ampio giro a sx rimanendo in quota e non si sbaglia.
– L4: tutto corretto
– L5: tutto corretto, aggiungo che alla prima forcella è presente una grossa catena su spit e un cavo metallico che scendono giù nella valletta, e che è presente un tiro che dal basso arriva alla seconda forcella su una sosta indipendente: se qualcuno avesse info su cosa fosse quel tiro, mi contatti! La sosta del tiro sembra essere parecchio arrugginita e marcia, soprattutto uno spit, fare attenzione.
– L6: tutto corretto, ma da aggiungere che le difficoltà possono crescere e diminuire a seconda di dove si passa (varie possibilità) e che la sosta è su due rinvii lontani con un cordone palesemente marcio tra di essi.
Per il rientro, la relazione è corretta.
I miei tempi:
Macchina – Attacco Via: 50 min, di buona lena la prima parte, con calma a trovare l’attacco;
Attacco Via – Fine Via: 30min, fermandomi a leggere la relazione ad ogni sosta;
Fine Via – Sentiero del Rama: 5 min ripidi
Sentiero del Rama – Macchina: 40 min andando tranquillo.

In solitaria come praticamente sempre da queste parti, via che a me è personalmente piaciuta, la roccia non è eccezionale come tenuta ma dove tiene regala un grip pazzesco.
Tornerò con un socio a liberare il primo tiro di Variante L1!

Link copiato