- Accesso stradale
- No problem.
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Bagnata
- Neve (parte inferiore gita)
- Bagnata
- Quota neve (m)
- 1400
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Partiti con gli sci ai piedi dal parcheggio prima del Pian del Lupo, primo pezzo di circa 150 mt con neve scarsa e pendii con grosse pietre inadatti al momento alla discesa, poi neve abbondante sino in punta.
In discesa primi 100 mt un po’ laboriosi a causa delle precedenti tracce molto profonde ed indurite (62/100), poi stando a destra nel canalone 10-15 cm di neve morbida ben sciabile con decisione su fondo compatto (76/100), a circa 3/5 abbiamo lasciato il canalone che in basso sembrava molto pietroso ed abbiamo girato verso destra, collegandoci al pendio ripido che si vedeva in salita, qui neve morbida 5 cm già più trasformata e ben sciabile (87/100), sotto la neve sarebbe stata buona, ma i pietroni visibili e nascosti non permettevano una sciata continua (58/100), arrivati alle case i prati successivi avevano un’ottima neve morbida con poche pietre (82/100) sino alla stradina che abbiamo preso per evitare di rompere sci e gambe nell’ultimo pendio.
Premesso che è sacrosanto che ognuno faccia le proprie scelte, mi permetto di suggerire che sarebbe meglio attendere qualche giorno prima scendere pendii come la Quinseina e altre punte simili, in modo da dare tempo alla neve di assestarsi, godere di una migliore qualità della discesa ed evitare di lasciare tracce di profonde che si induriscono nei giorni successivi che rendono meno piacevoli le discese.