- Accesso stradale
- ok
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Quota neve m
- 600
Snowboard. Saliti da santa Eilsabetta direttamente per l’aratissimo canale SSE. Scesi per l’abbastanza inedita cresta E. In salita neve variabile tra crosta portante e crosta non, qualche malinconica chiazza di farina. Ambiente desolante per via della moltitudine di tracce. In discesa per i primi 500m per lo più crosta portante dura ricoperta spesso da qualche dito di farina. Per i successivi 300m trasformato morbido o giù di lì, decisamente più sciabile. L’itinerario di discesa (scelto perchè le alternative classiche erano assai poco attraenti) avrebbe parecchio senso se dopo i primi 50m di cresta si seguisse il bel canale che diparte a dx (puntini rossi su immagine allegata), cosa non fatta oggi perchè valutata non sufficientemente sicura. Continuare sulla cresta invece, non è stato particolarmente divertente, per via della neve poco sciabile e delle traiettorie costrette da rocce e balze. Un po’ meglio dove la cresta si apre in pendio. Il canale di discesa classico su santa Elisabetta, non ha più nulla da dire. Pare (sentito da fonti relativamente attendibili) che il pendio ovest abbia condizioni di neve migliori (un po’ di farina su fondo duro) ma che sia completamente arato. Oggi molte persone. Allego immagine google-earth che mostra il percorso di salita (blu) e discesa (rosso), non perchè sia una informazione particolarmente interessante, ma per chiarire quali sono le zone cui si riferiscono i miei commenti poco entusiasti.
Pessima gita ma ottima compagnia di Roberta, Nicoletta, Andrea e Maurizio.