- Accesso stradale
- poco oltre l'abitato di S. Elisabetta
- Quota neve m
- 1100
Partiti all’alba con gli sci sulle spalle che abbiamo poi messo ai piedi a quota 1300 metri circa. Raggiunto in breve la cresta priincipale, percorsa poi fino a quota 2000 metri (con vento debole ma costante da NNW), in corrispondenza dell’ultimo rudere di baita. Raggiunto poi sia la punta sud,sia la quota 2270 , dalla quale siamo scesi alle ore 10,15. In cima temperatura 0 gradi, vento a tratti debole da NNW, cielo terso. In discesa abbiamo privilegiato con ottimo profitto i piendi piu ripidi, esposti in pieno sud e la neve apparentemente spugnosa. Neve portante fino a 1700 metri, poi slalom critico in mezzo alle pietre, pero’ sempre ben visibili e nemmeno troppo insidiose. Dopo aver obliquato in direzione del traliccio superphoenix piu basso, siamo poi scesi con esposizione est fino ad intersecare la strada, su neve prevalentemente… farinosa, un poco pesante. Dal traliccio (RAI) all’automobile, trasferimento su neve variabile ma pur tuttavia sciabile. Prolisso??