- Accesso stradale
- Navetta dalle ore 8.30 dal parcheggio di Nevache sino a fontcouverte (12€/pax).
Il contesto è magnifico, grandioso, selvaggio.
La traccia disponibile solo per la parte del sentiero che conduce al colle.
La salita del tutto priva di ometti e di qualunque tipo di segnaletica. La roccia instabile, e le cenge erbose, se umide, decisamente insidiose tanto in salita quanto in discesa.
A mio avviso, e dei soci che erano con me, gradare questa salita come PD è sostanzialmente fuorviante: la totale assenza di segnaletica, di una traccia, l’instabilità della roccia e l’improteggibilità sostanziale della via , rendono la progressione in cordata sostanzialmente inutile, se non più pericolosa.
Non è tanto la difficoltà di salita nel tratto terminale, quanto l’improteggibilità di una discesa, su una montagna la cui roccia non è solida. Non divertente.
Non abbiamo visto i cordini menzionati dall’altra relazione e discordanti informazioni sui siti francesi che gradano lo stesso passaggio dal III+ al V grado. Senza soste per le dopppie diventa una cresta non scontata. Si sale sino a 2.570 poi da qui sino ai 2820 del colletto sui pendii di cui sopra.
La cresta vera e propria è quindi limitata agli ultimi 100 m scarsi sui 1000 di salita complessivi.
Non la consigliamo, a malincuore.
Forse avremmo potuto immaginarlo viste le poche e discordanti ripetizioni sui siti anche francesi.