- Accesso stradale
- Ok
Il Torrione Querzola si è rivelato perfetto in questa giornata dal meteo incerto.
Partiti molto presto dal Rifugio Remondino, siamo arrivati all’ attacco in mezz’ora giusta.
Scritta alla base U.d.F.
Lungo i tiri non abbiamo integrato nulla e le parti chiodate più lunghe sono generalmente più semplici. Dove c’è il grado del tiro, i fix sono a distanza tranquillizzante.
Molto belli il quinto, sesto e settimo tiro.
Con un micro tiro Senza fix si arriva in vetta.
Sosta su cordini e maillon.
La discesa a piedi parte con una doppia da 25 m, lato Nasta. Due possibilità: dalla sosta con cordini o poco più avanti su cavo d’acciaio con anello.
Arrivati nel canale ,si disarrampica seguendo un paio di ometti che portano ad un’ altra calata con fix e cordone su spuntone. Da qui con 50 m si arriva alla fine del canale.
Noi abbiamo preferito disarrampicare anziché fare questa seconda doppia
Abbiamo poi percorso la pietraia ai piedi della nasta per raggiungere il sentiero che riporta al Remondino.
Alle 11:30 eravamo in rifugio. In tempo per sfuggire al temporale…e per il pranzo.
Fuga a sud con Aldo e Matteo.
I programmi erano di pareti famose e a lungo corteggiate ma li ringrazio per essersi lasciati convincere ad esplorare questo angolo di Piemonte così vicino al mare!