- Accesso stradale
- Punta Cusidore
Via decisamente poco ripetuta ma che merita sicuramente una visita se sei in cerca di avventura ed un pò di ingaggio. Le difficoltà non sono estreme max VII R2/3 , soste tutte da collegare su chiodi o piastrina + chiodi.
La via parte da un anfiteatrino di placche ( visibile chiodo a circa 10mt ) alla SX di passavamo sulla terra leggeri e prosegue fino alla cresta su cui poi ci si può unire allo spigolo NW per arrivare sino in cima ( consigliato ne esce un viaggio di circa 650mt con 15/16 tiri ).
La roccia è eccezionale dove è compatta da stare un po attenti ove son presenti blocchi.
Noi abbiamo usato un set intero da 03 a 3, direi che basta, doppiare qualche medio se si vogliono azzerare le fessure.
Armarsi di cordini, e se si ha spazio, martello per ribattere chiodi non farebbe male.
Sulla via sono presenti cordini ( TUTTI MARCI ) ma non sono indispensabili per proteggersi, aiutano a seguire un po l’itinerario che sicuramente è la cosa più difficile.
Cosa positiva è che in caso di bisogno a 10/15mt a destra corre la via passavamo sulla terra leggeri e, in caso di ritirata, è possibile usare le soste di quella via.
Personalmente l’ho trovata una via fantastica, ricorda un pò i viaggioni delle alpi su una roccia incredibile, fessure anche ad incastro ottime per proteggersi. Peccato un po per i 2 tiri di collegamento ma su una parete cosi grossa è abbastanza un must.
Con Sagu distrutta dopo 17 tiri.