- Accesso stradale
- Parcheggiato al grosso parcheggio sterrato davanti al Bar Neve.
I gradi indicati sono onesti, soste con spit e catena, chiodi in via ma consigliati friend medio-grandi del set base, i più usati sono stati il 2 e il 3.
ATTENZIONE ad un grosso pinnacolo staccato all’inizio della lama di L5 che invita a tirarlo ma si muove pericolosamente.
Noi abbiamo fatto la Variante Scandella di cui è molto bella la placca a buchi del primo tiro.
All’uscita della via abbiamo proseguito verso la vetta della centrale facendo il tiro di IV+ dopo la calata di 8-10 metri. Consiglierei di farlo come un tiro vero e proprio. Arrivandoci sotto appare molto più rassicurante di quanto non sia visto da dove ci si cala.
Usciti in vetta alla centrale abbiamo poi proseguito verso l’Orientale lungo le creste, passaggi da non sottovalutare specialmente se con nebbia o con passo poco sicuro) seguendo i numerosi bolli rossi.
La cima dell’orientale non si raggiunge ma si piega prima verso uno spallone che porta al Visolo e da lì nuovamente alla Baita Cassinelli.
Via molto bella, roccia ottima anche se meglio tastare bene. Chiodatura buona da integrare in qualche punto. Orientamento abbastanza semplice. Fare attenzione ai sassi che scaricano le cordate che precedono dal canale di uscita.
Non sottovalutare la traversata delle creste se si decide di farla perché spesso i tempi nelle relazioni sono piuttosto ottimistici e con la nebbia l’orientamento può risultare difficile.
Una menzione a Claudio, gestore della baita Cassinelli, ed al suo Staff che sono stati davvero gentili ed accoglienti. Abbiamo trovato tutto ciò che un rifugio dovrebbe essere, un’ospitalità che purtroppo orami si sta perdendo.