- Accesso stradale
- Arcola (Barcis)
Risalito il lago di Barcis si arriva nella piccolissima località di Arcola. A lato dell'ultima casa c'è un'area dove si può parcheggiare. L'attacco dell'itinerario si trova a qualche decina di metri ancora più avanti sulla sinistra. - Traccia GPX
Il percorso si sviluppa completamente su strada forestale asfaltata, chiusa al traffico, che porta in Località Prescudin ove sorge la ex signorile dimora estiva della figlia Emma dei Conti Cattaneo di Pordenone (da cui il nome di Villa Emma). Presa dunque la via, subito si attraversa il Torrente Cellina per iniziare a costeggiare la parte finale del suo affluente, il Torrente Prescudin. Memorizziamo qui i diversi e facili accessi alle sue acque per poterci rinfrescare i piedi quando saremo sulla via del ritorno. La foresta è ampia e soleggiata e non mancano lungo il percorso delle pachine sulle quali riposare, osservare ed ascoltare. Incontriamo delle vecchie vasche in cemento disposte a cascata, un tempo usate per allevamento ittico, ora decisamente in disuso. Curva dopo curva si arriva alla radura del Palazzo Prescudin (Villa Emma). Il prato è attrezzato con tavoli e panche sia in pieno sole che all’ombra di alti abeti. A fianco dello stabile ci sono altre costruzioni, anch’esse ben ristrutturate, in una di esse ci sono i bagni, all’interno dei quali aveva trovato riparo un piccolo ghiro un po’ spaesato. Fatta la più classica delle merende, siamo pronti per il ritorno, percorrendo lo stesso itinerario in senso opposto.