Presanella (Cima) traversata bocchetta di Monte Nero

Presanella (Cima) traversata bocchetta di Monte Nero
La gita
giuliano
5 16/08/2016

Saliti al rifugio Segantini il 15 sera, evitando di poco un intenso temporale che ha invece colto i nostri due soci provenienti dal Brenta. Il 16 partiti alle 5.30, messi i ramponi sulla vedretta del Monte Nero, attualmente con zone in ghiaccio vivo, e poi affrontato la ferrata che porta alla bocchetta di Monte Nero, con passaggio un po’ ingaggioso per raggiungere il primo gradino della stessa (cordino in loco che aiuta non poco). Discesa sempre attrezzata sull’opposto vallone, lunga traversata su sfasciumi e nevai ghiacciati (rimessi i ramponi per un breve tratto) e poi risalita una zona di placche (4 gradini e 2 anelli per calate), ancora tratti di camminata tra blocchi e sfasciumi fino ad un tratto attrezzato in discesa prima del bivacco, da qui mezzora tra grossi blocchi fino alla sospirata croce di vetta (ore 11.30, dunque 6 ore, ma in effetti siamo stati un po’ lenti) . In discesa tempo in rapido peggioramento (inizialmente la giornata era splendida) con grandinata presa sulla ferrata della bocchetta e poi replay della stessa quando però eravamo quasi al rifugio. Qualche considerazione: è una salita molto varia con uno sviluppo abbastanza importante che richiede per essere affrontata con un minimo di sicurezza la dotazione dl kit da ferrata, di una corda da 30 metri per eventuali calate (in particolare nella zona delle placche) e dei ramponi per i tratti di ghiacciaio/nevaio; ovviamente poi il tutto va valutato in base alle capacità personali.

.Salita effettuata con i soci Andrea T., Andrea C. e Andrea D., (grazie!) salita lungamente desiderata e finalmente compiuta. Un saluto alla coppia di Brescia con cui abbiamo praticamente condiviso l’ascensione (grandinate incluse!).

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