Precipizio degli asteroidi – Via delle capre

Precipizio degli asteroidi – Via delle capre

Dettagli
Altitudine (m)
1500
Dislivello avvicinamento (m)
500
Sviluppo arrampicata (m)
300
Esposizione
Sud
Grado massimo
7b
Difficoltà obbligatoria
7a
Difficoltà artificiale (se pertinente)
a0

Località di partenza Punti d'appoggio

Note
Aperta dal basso, trapano all'imbrago, nella primavera del 2017 da J. Ruffo e N. Bartoli.
Materiale necessario: friends fino al n4BD (microfriends compresi) e nuts medio-piccoli, 8 rinvii di cui 3 slunghi e 2 mezze da 60m.

Avvicinamento
Dal Gatto rosso verso la grande cengia alberata che taglia in due metà il Precipizio degli asteroidi.



Sulla grande cengia del Precipizio degli asteroidi, poco prima della grande lastra staccata che forma il camino iniziale di “Oceano irrazionale”, si trova una fessura che sale dritta e verticale fino al limite sx di una cengia rocciosa. Oltre, la parete si abbatte e non si vede nient’altro. Appena prima del cambio di pendenza si trova il primo fix, ben visibile dal basso. Se non si avesse voglia di scalare la fessura, si potrebbe raggiungere lo spit partendo dalla base del lastrone, traversando facilmente a sx sulla cengia.
Descrizione
  • 1) Salire la fessura, che da sola è valutabile VII. Dopo il fix superare un altro passo delicato e poi navigare puntando dritti, fino alla zona di zolle erbose che tagliano orizzontalmente la parete. In questa zona cercare un luogo per sostare. VII+, o VII se si evita la fessura, 40m
  • 2) La parete si impenna ma c’è una spaccatura di medio/piccola grandezza che la incide. Raggiungerla superando un corto diedrino e seguirla, oltrepassando un vecchio spit di Jimeno, fino a giungere alla base di un tettino, rimontarlo a sx seguendo la fessura e sostare appena sopra su un friend grande e un chiodo giallo (se c’è ancora…) su di un piccolo gradino. VI+, 40m
  • 3) Seguire il fessurone per pochi metri, quindi traversare a dx verso una lametta sul ciglio dello spigolo. Salire lo spigolo strapiombante grazie ad una lama esposta e seguirla in parete fino ad alzarsi di pochi metri rispetto al bordo del tetto, quindi traversare a destra 2 metri (come per “Brutamato YeYe”), e non salire la fessura successiva ma descalarla mezzo metro e oltrepassarla, quindi salire in diagonale a dx verso il fix. Dal fix si sale un metro a dx e poi si traversa a dx qualche metro fino al prossimo fix sopra il quale c’è la sosta. Per la libera, l’ultimo passo è stato aggirato a dx scendendo e risalendo. 7b, 35 metri
  • 4) Pendolo estremo verso destra e poi circa dritti. 7b e A0 30 metri
  • 5) Dritti pochi metri, poi traversare a destra e nel finale in diagonale verso lo spigolo. 7a+, 30 metri
  • 6) Raggiungere la fessura orizzontale sopra la sosta, seguirla a dx fin che muore contro un’altra verticale, quindi invertire la rotta alzandosi in una vaga depressione nella placca (primo fix), poi navigare a zig zag senza andare ne troppo a dx ne troppo a sx. VII+, 50 metri (tiro molto lungo, facile perdersi in un bicchier d’acqua)
  • 7) Dalla sosta andare su in leggera diagonale a destra per zona lavorata, oltrepassare verso dx la fessura erbosa orizzontale e raggiungere una fascia di colore bianco, una larga vena senza rilievo piuttosto liscia. Traversare su questa a sx fino a giungere ad una zona fessurata e gradinata che sempre in traverso a sx porta sulla cengia alberata. VII-, 35 metri
  • 8) Dalla cengia seguire diedrino esposto ad est fino a che non diventa fessura larga perfetta. Seguire la fessura finché non diventa cengia erbosa, quindi andare a sinistra seguendo il facile e sostare appena possibile su “Oceano irrazionale”. V, 50/60 metri
  • 9) Si prosegue su “Oceano…” oppure, dalla betulla sul margine destro del canale, su “Brutamato YeYe”.

Le discese in corda doppia più comode, dalla fine della parete, si effettuano da “Anche per oggi non si vola” oppure dall’” Olandese volante”.

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manlioruffoni
17/05/2017
5 anni fa
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