- Accesso stradale
- Strada che sale all'Alpe Cialma molto dissestata
Sentiero che, dalla partenza fino all’uscita dal bosco prima delle baite quota 1227, è stato ben ripulito, compreso un ampio taglio dei cespugli e piante a bordo sentiero e con ravvivatura dei bolli di vernice bianco-rossa, ravvivatura che prosegue fino alle baite Bianetto, poi ritocchi meno frequenti fino al lago.
Pertanto si può ben dire che si può raggiungere il Lago di Pratofiorito su buon sentiero marcato, oltre no, solo segni scarni e soprattutto scarsi.
Giornata sicuramente all’insegna del cambiamento del tempo, caratterizzata da bel tempo al mattino presto con temperature basse relative al periodo, cosa positiva l’assenza di vento. Per fortuna sono partito relativamente presto, verso le 6 ma giunto in cima verso le 8,30, già c’era la nuvolaglia che copriva tutte le cime delle montagne dei dintorni. Avvistato tre caprioli al lago, e cinque camosci nei pressi dell’Alpe Pian del Roc ed alcune marmotte. Alla vetta mi è venuta la malsana idea di scendere il pendio erboso posto ad est dell’Uia di Pratofiorito e raggiungere il fondo del canale dapprima erboso poi erbe alte ed infine bosco di ontano nano (drose) e qui una vera goduria non si riusciva a stare in piedi si sprofondava nelle alte sterpaglie; per fortuna il tratto è stato corto e quando si sono diradate un po’ le drose, sono riuscito a seguire una specie di pista di animali che raggiunge il lago di Pratofiorito: discesa sconsigliabile!