- Accesso stradale
- Indispensabili gomme da neve o catene
- Osservazioni
- Visto valanghe a pera esistenti
- Neve (parte superiore gita)
- Polverosa
- Neve (parte inferiore gita)
- Polverosa
- Quota neve m
- 1000
- Equipaggiamento
- Scialpinistica
Scelta azzeccata: seguendo per la prima parte del percorso una traccia già presente (del giorno prima) sono salito senza difficoltà nel bosco. In vetta, do uno sguardo al Pintas e rinuncio a proseguire. Scendo di 600 m verso Pian Gelassa quasi tutta nel bosco con farina fino alle cosce praticamente dappertutto. Solo la ex-pista era tritata dai passaggi di ieri, ma bastava entrare nel bosco per trovare neve intonsa e che non si vedeva da anni sul Pintas. Decido di ripellare e ritorno in vetta. Poco prima della cima, guardando verso il Pintas il percorso ormai tutto soleggiato vedo che 2 slavine, sicuramente cadute dopo la nevicata dell’altro ieri, hanno toccato il percorso di salita; nessun rammarico nel non aver proseguito. Anche la seconda discesa, tenendomi sulla destra scendendo, è stato un vero balletto fino all’auto: neve che da tempo non vedevo!!!
Dopo la gita in sociale di ieri dove abbiamo trovato neve spettacolare ho voluto bissare. Ho pensato di andare sulla Ciantiplagna, ma arrivando in macchina già alla Fontana della Batteria con molta cautela e vedendo che la neve era veramente abbondante e con rischio 3, ho preferito fermarmi.