Fatto un giro ad anello seguendo l’itinerario 2 in salita ed il 3 al ritorno prendendolo da Maffiotto. Indicazioni ce ne sono sì, ma non si sprecano … e la cartina della Fraternali al 25.000 è risultata molto utile per districarsi ai bivi.
L’itinerario, non trascurabile per lo sviluppo, si sviluppa tutto in uno splendido bosco a prevalenza di faggi, dove ogni tanto compaiono “fantasmi” di borgate, terrazzamenti, muretti a secco ancora in piedi, segni di una vita che non c’è più, e anche per questo merita di essere percorso.
Peccato solo per la maleducazione dei trialisti che salgono a Prarotto intersecando l’itinerario 2, lasciando in eredità olezzi persistenti e sentieri scavati … Oggi con Adelina ed in piacevole compagnia di Roberto e Anna Maria.