Torno a fare questa via dopo anni che non scalavo al Torrione Porro e sinceramente me la ricordavo un po’ diversa. Giornata nuvolosa ma il tempo ha tenuto. Avvicinamento comodo fino al ghiaione dove si attraversa seguendo qualche ometto e per il resto un po’ alla buona. Le difficoltà sono basse e concentrate per lo più su passi singoli, ma la chiodatura è abbastanza illogica (per esempio, dopo il passo delicato sul facile si trova il resinato) e non propriamente sportiva come ricordavo. Una piccola serie di friend può aiutare se non si avesse confidenza con il grado. A metà via per un mio errore di valutazione finiamo sulla via tutta a sinistra, le difficoltà sono comunque comparabili, anzi è molto aerea e bella anche quella, peccato che il traverso tra le vie è stato molto delicato. Attenzione che non c’è una sosta finale, o si usa un resinato a una forcelletta o è meglio farla su spuntone (necessari cordini lunghi). Discesa comoda al rifugio prima del temporale.
Con Alessandra, David, Fede e Lau