Ponteranica centrale (Monte) da Pescegallo

Ponteranica centrale (Monte) da Pescegallo
La gita
giorgio-giordani
2 18/02/2012
Osservazioni
Nessuno
Neve (parte superiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Neve (parte inferiore gita)
Crosta da rigelo non portante
Quota neve (m)
1400
Equipaggiamento
Scialpinistica

Bella giornata di sole senza vento e con temperature gradevoli. Alle ore 9.45, alla partenza, la temperatura era intorno allo zero. SALITA – Siamo saliti agevolmente fino in fondo al vallone (Vallun di Fereri), da qui in poi abbiamo trovato neve molto dura e tracce di vetrato, in parte nascoste da un leggero strato di polvere. Abbiamo così raggiunto a piedi la spelacchiata quota 2353 mt. che spesso è una meta alternativa al Ponternica Centrale (2372 mt.). DISCESA – Con un po’ di attenzione, visto lo scarso innevamento, siamo riusciti ad evitare i numerosi massi affioranti e non, e più che una sciata è stato un ritornare a valle con gli sci ai piedi, utilizzando, come ha scritto qualcuno, la poco elegante tecnica del “taglione”: neve con crosta non portante della peggiore specie, a tratti portante e ghiacciata, alternata a neve inconsistente senza fondo. Finalmente, con le gambe dure come sassi, siamo arrivati sulla pista della Scala di Pescegallo che era in condizioni perfette e ci ha regalato una bellissima sciata. A parte tre simpatici bergamaschi, non abbiamo incontrato nessuno lungo tutto il percorso e con il senno del poi, abbiamo capito il perchè. COMMENTO – Gita consigliata a sciatori alpinisti in crisi d’astinenza, un po’ masochisti e fortemente motivati; sconsigliata a tutti gli altri. P.S. La quota 2353 mt. si trova tra il Ponteranica Orientale e quello Occidentale e la si raggiunge per cresta in direzione ovest.

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