- Accesso stradale
- Ok
Saliti per l’itinerario A e scesi ad anello per il B. A vedersi dalla cascata del Pis, la salta lungo lo sperone erboso, che poi si perde nella bastionata rocciosa, sembra impossibile, date la verticalità e la compattezza del versante. Invece, si sale incredibilmente bene, seppur con pendenze sostenute, sostanzialmente senza mai usare le mani. Tenersi sempre sulla verticale appena a destra del rio, imboccando, contro le rocce, il canale erboso di destra, appena a sinistra della crestina, che poi si percorre brevemente in corrispondenza del “sagrato della chiesa”. In discesa dalla Fea Nera, puntare al dosso erboso con qualche piatta lastra rocciosa biancastra e poi piegare a destra, dove un breve canale erboso permette di superare il salto di una bastionata finale e ricongiungersi al sentiero.
Salita di Luca con Alex, Carlo, Dario e Maxgrana: una piacevole quanto formidabile compagnia!