Plù (Monte), Sperone Grigio – Integrale

Plù (Monte), Sperone Grigio – Integrale
La gita
fabiodaloiso
4 24/05/2026
Accesso stradale
ok
Traccia GPX

Avvicinamento su traccia allegata. Nella parte centrale del canale abbiamo lasciato la traccia che proseguiva a sinistra per salire direttamente lungo il torrente.
Aggiungo solo qualche dettaglio rispetto alla relazione. Per evitare la “sosta più scomoda del creato” alla fine di L3 è possibile iniziare un pezzo di L4 per circa 15 metri fino ad un’altra sosta su due spit decisamente più comoda.
Noi abbiamo terminato L4 facendo sosta (con cordone e friend) su una lama staccata prima della fessura di L5 che sale a sinistra (sicuramente non abbiamo visto la sosta su clessidra e due chiodi).
Sulla fessura di L6 è comparsa una provvidenziale clessidra con cordino e moschettone (lasciatala lì perchè utile). Al termine di quello che su questa relazione è indicato come L7 è presente una sosta con un cordino bianco e uno blu, evitare la sosta e proseguire ancora in verticale tendendo a destra per altri 10-15 metri fino a reperire una sosta su due spit arrugginiti. Durante il tiro è presente un cordone vecchio su sperone alla base di un salto di roccia da evitare tenendosi a destra.
Al termine di L9 subito dopo l’uscita è presente sulla destra una sosta su due spit e maillon di calata (in alternativa al termine della cengia si può allestire una sosta su sperone alla base dell’ultimo saltino).
Per la discesa abbiamo scelto le calate in doppia.
Da S10 (un cordone malandato su sperone + uno più nuovo su clessidra+maillon) a S9.
Da S9 a S7.
Da S7 alla sosta intermedia di L7 (cordino bianco e cordino blu).
Poi una calata fino alla cengia al termine di L5.
Da lì abbiamo seguito le soste della via a spit (superplus)
Due calate fino a terra.
Noi abbiamo usato un set di friend dallo 0.3 al 3 doppiando 0.75, 1, 2 e un set di nut.

Al terzo tentativo in tre anni siamo riusciti ad arrivare in cima. Questa volta con Giova, determinato fino all’ultimo.
Via bellissima in ambiente ingiustamente dimenticato. Grazie a quei pochi che nel loro piccolo si prendono cura di questi luoghi.

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