Partenza alle 8,30 dal Fort Marie Christine dove abbiamo pernottato (camere pulite e abbastanza spaziose, bagni in comune, cena buona e abbondante, 50 € a testa la mezza pensione). Abbiamo seguito integralmente il percorso qui descritto. Salita quasi interamente su sterrata, con un tratto decisamente duro all’inizio, poi le pendenze si addolciscono parecchio anche se a tratti il fondo è un po’ dissestato. Dalla fine della sterrata inizia un lungo e spettacolare traverso a mezzacosta; nella prima parte ci sono alcuni saliscendi e un paio di tratti molto esposti, che per prudenza abbiamo fatto a piedi. Da quando si intercetta il GR5 il sentiero diventa molto meno impegnativo ed esposto e si fa interamente in sella fino al Refuge de la Fournache dove termina la salita.
Da qui abbiamo iniziato la lunga discesa che ci ha riportato ad Aussois; la prima parte è abbastanza tecnica e alcuni passaggi sono decisamente impegnativi, poi tratto di sterrata che costeggia il lago superiore (Plan d’Amont) e quindi altro single-track per arrivare alla diga del lago inferiore (Plan d’Aval), anche qua con alcuni passaggi da fare a piedi.
Dalla diga abbiamo seguito il bellissimo single-track indicato nel percorso 7 sul sito dell’Ufficio del Turismo di Aussois (cfr. link nella descrizione itinerario) che ci ha portati senza toccare asfalto fin sotto il paese, che abbiamo raggiunto con un breve ma impegnativo sentiero in salita.
N.B. noi siamo partiti direttamente in bici dal forte, ma ovviamente si può partire direttamente dal paese accorciando il giro di un paio di Km.
Giornata discreta, la salita l’abbiamo fatta tutta nella nebbia, poi quando siamo entrati nella conca dei laghi si è aperto e per il resto della giornata abbiamo avuto sole, anche se con temperature decisamente frizzanti.
Parecchia gente in giro, sia a piedi che in MTB.
Seconda giornata della sociale CAI Pianezza con 14 partecipanti.
Inserita la traccia GPS.